Gestione delle coperture in amianto danneggiate dagli eventi atmosferici avversi

Avviso alla cittadinanza

Data:

14 settembre 2026

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Descrizione

Gestione di materiale contenente AMIANTO

I privati cittadini che si trovino in situazioni di reale emergenza ad agire sulle superfici o sui materiali danneggiati devono attenersi scrupolosamente alle seguenti misure d'obbligo a tutela della salute propria e altrui:

  1. Verifica della compattezza: Verificare lo stato del materiale. Si diffida tassativamente dal manipolare sostanze friabili.
  2. Evacuazione dell'area: Allontanare preventivamente le persone dall'area di lavoro.
  3. Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): Utilizzare obbligatoriamente mascherina FFP3 e guanti monouso.
  4. Bagnatura: Nebulizzare a bassa pressione un prodotto incapsulante sul materiale prima di toccarlo.
  5. Stoccaggio temporaneo: Individuare un'area idonea e sicura per la sosta temporanea del materiale.
  6. Confezionamento e sigillatura: Inserire il materiale in sacchi di polietilene bianco e sigillare accuratamente con nastro adesivo.
  7. Etichettatura: Applicare sui sacchi la dicitura chiaramente visibile "Presenza di amianto".
  8. Smaltimento: Lo smaltimento deve essere effettuato esclusivamente da imprese iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali (categoria 10), con l'obbligo di inserire le comunicazioni preventive sul portale Ge.M.A.

B. Interventi sul manto di copertura (Pratiche edilizie e regole)

Si riassumono le norme e le procedure edilizie da rispettare in base alla tipologia di intervento:

1. Ripristino con lo stesso materiale (Edilizia Libera)

Rientrano nell'Edilizia Libera (ovvero senza necessità di alcuna pratica edilizia in Comune) esclusivamente gli interventi di ripristino, riparazione o sostituzione parziale del manto di copertura con materiali identici per tipologia, forma, colore e finitura (es. sostituzione di coppi/tegole rotti con analoghi coppi/tegole).

  • Attenzione (Bonifica Amianto): In caso di rimozione di elementi in amianto/eternit, ne è vietata la reinstallazione o il riutilizzo. La posa del nuovo manto non rientra nell'edilizia libera e richiede la presentazione di CILA o SCIA.

2. Sostituzione con materiale differente o interventi strutturali (Richiede CILA o SCIA)

Per tutti i casi di sostituzione integrale o modifica dei materiali è obbligatorio presentare pratica edilizia (CILA/SCIA) secondo le seguenti specifiche:

  • Nel Centro Abitato: Se la copertura preesistente è in coppi, deve essere ripristinata tale e quale. Non è consentita la sostituzione con materiali differenti, ad eccezione della posa di lastre sotto-coppo in fibrocemento mantenendo sopra il manto in coppi.
  • All'esterno del Centro Abitato: Se si desidera cambiare il materiale di finitura, è necessario presentare relativa CILA/SCIA.

3. Interventi all'interno del Parco Adda Sud

In caso di sostituzione della copertura con un materiale differente all'interno dell'area del Parco Adda Sud, oltre alla pratica edilizia (CILA/SCIA) è obbligatorio acquisire preventiva Autorizzazione Paesaggistica presso l'Ente Parco Adda Sud.

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Pagina aggiornata il 14/09/2026